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FAQ - Frequently Asked Questions

Un file pdf contenente le FAQ presenti di seguito puo' essere scaricato al seguente link

Cos’è un Corso di studio? 

Indica tutti quei corsi che prevedono il rilascio di un titolo accademico, tra cui: 

  • Corso di Laurea (durata triennale, 180 crediti formativi)
  • Corso di Laurea Magistrale (durata biennale, 120 crediti formativi)

 

 Chi gestisce i Corsi di Laurea e Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica? 

Tali Corsi di Studio afferiscono al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Ingegneria Elettrica e Matematica Applicata (DIEM).
Sono gestiti dal Consiglio Didattico di Ingegneria Informatica, composto dai docenti che insegnano in tali Corsi di Studio e da rappresentanti degli studenti.
La Facoltà di Ingegneria è la struttura di raccordo tra tutti i Dipartimenti che organizzano Corsi di Studio in Ingegneria. 

 

 Dove trovo le regole che devo seguire? 

 

Cos’è il piano di studio? 

È il percorso che comprende tutte le attività formative (insegnamenti, tirocini, ecc.) che si devono svolgere per conseguire la Laurea o la Laurea Magistrale.
Il piano di studi non è univoco: comprende alcune attività obbligatorie ma altre devono essere scelte dallo studente in maniera completamente libera oppure tra quelle di un elenco prefissato.
E’ quindi indispensabile che lo studente presenti il suo piano di studio secondo le regole di presentazione. Il piano di studi può essere modificato ogni anno.



Che cosa sono le attività formative? 

In ogni corso di laurea ci sono varie tipologie di attività formative: 

  • le attività di base sono le materie (insegnamenti) i cui contenuti sono fondamentali per affrontare quello specifico corso di studi (ad esempio, Matematica 1)
  • le attività caratterizzanti sono le materie i cui contenuti riguardano in maniera molto specifica – ‘caratterizzante’, appunto - il corso di studi (ad esempio, Calcolatori Elettronici)
  • le attività affini o integrative sono le materie i cui contenuti approfondiscono e allargano ulteriormente le conoscenze trasmesse nel corso di studi (ad esempio, Elettrotecnica)
  • le attività a scelta libera dello studente sono insegnamenti che egli può scegliere per integrare il suo percorso formativo
  • le altre attività possono comprendere tirocini o stage presso aziende, seminari, la preparazione della prova finale, ecc. 

 

Che significa attività a scelta libera? 

La normativa prevede che un certo numero di crediti formativi venga assegnato ad attività a scelta libera dello studente, purché compatibili con gli obiettivi formativi del corso. Ovviamente, non possono essere scelti dallo studente insegnamenti il cui programma copra argomenti già presenti nelle attività obbligatorie. Per aiutare la scelta il Consiglio Didattico può suggerire degli insegnamenti che si ritengono utili al completamento delle formazione culturale dello studente. Si ricorda che il piano di studi può essere modificato ogni anno e quindi le scelte effettuate possono essere cambiate.



Cos’è il Credito Formativo Universitario (CFU)? 

Qualsiasi attività formativa (insegnamenti, seminari, tirocinio, prova finale ) equivale ad un certo numero di crediti formativi. Il credito formativo universitario (CFU) è impiegato per quantificare il lavoro di apprendimento dello studente e si calcola tenendo in considerazione sia le ore di attività didattiche in aula che le ore di studio individuale richieste ad uno studente in possesso di un’adeguata preparazione iniziale, per acquisire conoscenze e abilità nelle attività formative previste nel Manifesto degli Studi. 

Ad 1 CFU corrispondono complessivamente 25 ore di lavoro. Il rapporto tra il numero di ore attribuite all’attività didattica in aula sulle 25 ore totali di un credito formativo universitario può variare a seconda delle attività formative. Si può andare dai seminari (1 ora corrisponde ad un impegno totale di 1 ora), alla lezione teorica (2 ore di lezione possono richiedere 6 ore di impegno individuale per un totale di 8 ore), all’esercitazione in laboratorio (a 2 ore possono corrispondere ulteriori 2 ore di impegno individuale per un totale di 4 ore). Per gli insegnamenti presenti nei Corsi di Studio di Ingegneria Informatica i programmi dei corsi sono elaborati in modo che a 1 CFU corrispondano 10 ore di attività in aula e 15 ore di studio individuale. 

Tutti gli studenti che superano un esame, per es., di 9 crediti, maturano 9 crediti. Può invece essere diversa la valutazione conseguita, che può variare da studente a studente, da 18/30 a 30/30 e lode. Quindi, superando lo stesso esame tutti gli studenti maturano lo stesso numero di crediti ma possono conseguire valutazioni diverse. Il fatto che si acquisiscano dei crediti significa che si sono raggiunti i risultati di apprendimento previsti per quella attività formativa, la valutazione riportata misura il livello delle conoscenze raggiunte. 

Ad esempio: Gennaro e Lucia superano entrambi l’esame di Fondamenti di Informatica (9 CFU) ma Gennaro ottiene 21/30 mentre Lucia 29/30: entrambi hanno raggiunto i risultati di apprendimento del corso (ad es., tutti e due sono in grado di scrivere un programma in linguaggio C, uno dei risultati di apprendimento) ma Lucia con un maggior livello di approfondimento e consapevolezza (ad es., Gennaro nello scrivere il programma ha commesso qualche errore sintattico e ha usato impropriamente una struttura dati, Lucia lo ha scritto senza errori, ha utilizzato quasi correttamente le strutture dati e ha anche saputo realizzare il collaudo del programma).



Cos’è la propedeuticità? 

Alcuni insegnamenti prevedono che prima di seguire il corso (o almeno prima di sostenere l’esame) lo studente abbia superato gli esami relativi ad insegnamenti propedeutici, cioè abbia acquisito delle conoscenze considerate necessarie.



Cos’è l’anno di corso? 

E’ l’anno di corso di studi a cui sei iscritto (ad es. 1° , 2° )



Cos’è la coorte? 

In molti documenti universitari si fa riferimento alla coorte. La coorte è l’insieme degli studenti immatricolati in un certo anno. Ad esempio, lo studente che sì è immatricolato nell’anno accademico 2012/2013 appartiene alla coorte 2012.



Perché si richiede la conoscenza della lingua inglese? 

Un Ingegnere Informatico, dovendo interagire con il mercato internazionale, deve essere capace di intendere i documenti tecnici esistenti e comunicare con professionisti di altre nazioni. In questo campo l’inglese si è affermato come lingua comune. 

Il Consiglio Didattico richiede che per laurearsi lo studente debba dimostrare di conoscere l’inglese almeno a livello Alte 1 (CEFR A2) mentre per iscriversi alla laurea magistrale debba dimostrare di conoscerlo almeno a livello Alte 2 (CEFR B1).



Come posso dimostrare il mio livello di conoscenza dell’inglese? 

  • Conseguendo nella sezione di lingua inglese del test di accesso a Ingegneria almeno il risultato di 33/60 (CEFR A2) o 48/60 (CEFR B1), oppure 
  • superando il Quick Placement Test presso il Centro Linguistico di Ateneo con il punteggio di almeno 40 (CEFR A2) o 50 (CEFR B1), oppure 
  •  presentando un certificato rilasciato da un Ente Certificatore (un elenco di enti riconosciuti dal Ministero è disponibile qui). 

 

Come posso migliorare il mio inglese? 

I livelli di conoscenza richiesti non sono particolarmente elevati e dovrebbero essere stati raggiunti dallo studente nel corso degli studi precedenti. Il Consiglio Didattico non organizza corsi specifici
i quali sono invece offerti, a tariffe competitive, dal Centro Linguistico di Ateneo.